Aug 6 2008

Diffamarne uno per educarne cento [Beppegrillo.it]

Aleph
nelson-1024x768.gif Interessante il post odierno di Grillo: un’aggiunta all’analisi dell’andamento delle cose in Italia oggi. E’ interessante come la situazione sia sempre più chiara, è preoccupante come solo poche persone hanno la capacità, ma soprattutto la forza di denunciare l’oggettività dei fatti.


In Italia la diffamazione paga. E’ una costola della disinformazione. Il bastone da usare contro i nemici e contro gli amici troppo intraprendenti. Una clava nodosa che ha colpito un po’ tutti. Bossi il pazzo che attaccava il mafioso di Arcore nei primi anni ‘90. Fini, il giovane in carriera che voleva fare per conto suo, con la nuova compagna messa alla berlina da “Striscia la notizia”. Il giovanotto di belle speranze Azzurro Caltagirone ridotto a una macchietta.
Per i nemici, e qui si intendono per nemici quelli che non si sono fatti comprare, la razione è doppia, tripla, insomma, sempre abbondante. Chi non è in vendita è pericoloso. Non può essere ricattato. E come fai a fidarti di una persona che non puoi ricattare? Ai tempi delle bombe e dei corleonesi li facevi saltare per aria. Una botta e via. Ma allora l’informazione non era del tutto sotto controllo. Erano mezzi crudi, ma inevitabili. La mitragliata a Dalla Chiesa o il tritolo d’importazione militare fatto venire dal continente in via D’Amelio sono ricordi lontani. Le autostrade oggi servono per imporre il pizzo di Stato attraverso la concessionaria di Benetton. Distruggerle quando passa un giudice, come avvenne a Capaci, è un danno economico.
La diffamazione si nutre di fatti (falsi) , di giudizi (di parte), di aggettivi per squalificare. La Forleo diventa psicolabile, soprattutto piange. Che garanzie offre un giudice che piange. Una donna debole e fragile. Che abbia ragione è indifferente. Se tocca D’Alema va trasferita, lontano da Milano, a Cremona. De Magistris aveva messo il dito nella piaga del voto di scambio, dei fondi europei spartiti tra criminalità locale e partiti. E’ stato attaccato per il suo protagonismo, accusato di aver violato il codice. E’ stato assolto da ogni accusa e comunque trasferito a Napoli. I politici calabresi sotto inchiesta non sono stati trasferiti. La Calabria è piena di piscine pulite nelle ville del potere e piena di stronzi galleggianti nelle spiagge per i depuratori mai messi in funzione. Con le accuse contro di me si potrebbe riempire una enciclopedia. Il bello è che sono tutte false.
La diffamazione dell’avversario ha anche l’obiettivo di spostare l’attenzione dai MIEI problemi con la giustizia, ai TUOI problemi (inesistenti) con la giustizia. Alla MIA corruzione ai TUOI (inesistenti) abusi. Alla MIA vicinanza con persone condannate per mafia ai TUOI furori giustizialisti. Più sono lercio, più la merda che butto sugli avversari mi rende pulito.
Il Sistema è unito. Repubblica e Emilio Fede non sono diversi. Belpietro e Padellaro sono gemelli siamesi separati dalla nascita e uniti nella difesa del padrone.
Non possiamo andare avanti così. La diffamazione soft e hard va combattuta. E ormai un virus che infetta la mente del Paese. La gente crede a quello che decidono Berlusconi e De Benedetti e i poteri a loro collegati. E’ intossicata.Chiunque si espone per cambiare il Sistema è attaccato dai media con l’assoluta sicurezza dell’impunità. Il massimo che rischia è una multa. Nulla per distruggere una reputazione.
Da oggi è attivo un’indirizzo nel blog dal titolo: “Sputtaniamoli”.
Inserite
i falsi articoli, i link e le informazioni sul giornalista che li ha firmati. Ne farò una rubrica fissa sul blog.

YouTube Preview Image


Jul 23 2008

Sia Lodato Lodo…

Aleph

Non mi piace la politica, non mi è mai piaciuta. Non ho mai apprezzato la poca schiettezza delle persone e soprattutto non mi sono mai piaciute le persone che non rispondono direttamente alle domande; sono una categoria in espansione, i modelli da cui prendere spunto sono infiniti e pare che nel nostro paese sia la moda del momento. Gli chiedi: “Ti piace il gorgonzola?” Bene, la risposta che potreste ottenere metterebbe a serio repentaglio la vostra sanità mentale, per non parlare dell’incanutimento prematuro che vi assalirebbe data la quantità di tempo sprecata per stare ad ascoltare la marea di stronzate che vi ha propugnato.

Sono stato a stretto contatto con una persona di questo tipo per troppo tempo e, guardandomi allo specchio la mattina, avevo quasi il timore di veder comparire la sua schifosissima faccia che emetteva suoni gutturali con una logorrea degna di un politicante.

Bene, dopo questo brevissimo preambolo del tutto inutile, poniamo l’attenzione su quella che è la notizia del giorno: Titola il corrierone: ”

Via libera definitivo al lodo Alfano

lodo_alfano.jpg Ora confrontiamo solo un paio di immagini, una riferita alla gioia a stento trattenuta dal ministro, quando si è reso conto che c’era riuscito veramente! E’ incredulo pure lui, ha fatto fesso un paese intero! E la cosa più incredibile, è che questo mio post d’indignazione come tanti altri, passeranno nell’indifferenza più totale una volta trascorse 5 ore… e tutto tornerà come prima, tutto si appiattirà sempre di più e verrà accettato di buon grado. Mi viene in mente una frase di bladerunner: “e tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia…

falcone_borsellino.jpg Poi c’è questa, riesumata qualche giorno fa come ricordo, associata a quella frase con cui tutto ormai si riempiono la bocca “Per non dimenticare” che ha perso ormai qualsiasi significato. La statura morale di queste persone è ormai cosa rara; vi prego di osservare le due foto e con presunzione ed arroganza pura, esprimere un giudizio arbitrario a pelle e chiedervi: “A chi affiderei il mio futuro”?

Non fate come loro, non servono tante parole, basta indicare con il ditino come si faceva da bimbi… O ritenete che sia maleducazione? …

YouTube Preview Image


Jul 8 2008

L’ultimo degli umanisti

Aleph

584562413_9b09d90b60.jpg Io sto qui col naso ficcato nella terra e ci sto fin dall’inizio dei tempi. Ho coltivato ogni sensazione che l’uomo è stato creato per provare. A me interessava quello che l’uomo desiderava e non l’ho mai giudicato. E sai perché? Perché io non l’ho mai rifiutato, nonostante le sue maledette imperfezioni. Io sono un fanatico dell’uomo, sono un umanista! Sono probabilmente l’ultimo degli umanisti!

E’ lo stralcio di uno dei monologhi di Al Pacino nel film “L’avvocato del diavolo“. Il personaggio, la figura che rappresenta è particolarmente affascinante e ricalca quella che in letteratura è la presentazione di Lucifero all’interno del Paradiso Perduto di John Milton (NdR: Nome del personaggio nel film).

Ora usciamo da quella che è la finzione cinematografica e spostiamoci nella realtà dei giorni nostri; è incredibile come in Italia, tutte le polemiche che si sprecano su politica et similia, non portino da nessunissima parte, anzi, a volte, chi cerca di passare al pragmatismo, viene tacciato di qualunquismo o di mancanza di senso di realtà.

Va bene dare un’altra possibilità a chi sbaglia, a chi la chiede, a chi si redime, in pieno accordo con la nostra amata madre chiesa… Naturalmente sono sarcastico, perchè continuare nell’ottica di un annebbiamento totale di quelle che sono le facoltà critiche di pensiero della gente? Perchè nessuno alza la testa?

E’ pigrizia, credo sia solo pigrizia, quantomeno lo spero, altrimenti si configurerebbe come masochismo di un intero popolo. A tal proposito, un link interessante ad un articolo di Marco Travaglio, all’interno del blog di Beppe Grillo chiarisce un po’ la situazione che ci circonda… Apri gli occhi vedi la luce, forse la luce divina di cui sopra! Peccato, ti accorgi troppo tardi che, forse, il buio era molto meglio.